Renato Caimi 100
Un secolo di Creatività e Cultura. Villa Vertua, Nova Milanese.
La mostra racconta la vita dell’imprenditore e designer Renato Caimi attraverso gli oggetti, le relazioni e gli interessi che lo hanno accompagnato nel suo percorso di formazione. L’esposizione coinvolge più piani e l’ambiente esterno di Villa Vertua, dove è situata la Bianchina, che rappresenta simbolicamente l’inizio lavorativo di Renato Caimi all’Autobianchi di Desio. All’interno dell’edificio il percorso si articola su tre livelli.
Il piano rialzato, che include sei sale, ripercorre tra i vari anni gli oggetti che hanno caratterizzato l’azienda Caimi Brevetti come eccellenza dell’industria del design nel mondo. Le seguenti sale espositive hanno al loro interno prodotti realizzati a partire dal 1949 fino ai giorni nostri. È opportuno ricordare che gli espositori al centro delle sale provengono dalla precedente mostra realizzata nel 2006, curata da Aldo Colonetti e Franco Origoni, che si sono impegnati a raccontare una storia di innovazione, invenzione e ricerca, ovvero un metodo del “fare design”.
L’obiettivo di unire oggetti del passato con oggetti del presente e del futuro deriva dall’esigenza di soddisfare i bisogni umani. Quest’area termina con la proiezione di vari video informativi.
Successivamente, la mostra prosegue al primo piano con l’esposizione dei prodotti vincitori del premio Compasso d’Oro e, nella sala accanto, vengono presentati i disegni su carta da lavoro relativi ai singoli oggetti. Seguono le tre sale dedicate alla sfera privata di Renato Caimi e al suo impegno sociale all’interno della comunità di Nova Milanese.
Motore del futuro: gli anni in Autobianchi di Renato Caimi
Renato Caimi svolse la sua prima esperienza lavorativa presso l’Autobianchi di Desio, che rappresenta un capitolo fondamentale dell’industria automobilistica italiana, trasformando la città in un polo produttivo d’avanguardia per 40 anni. Il marchio nacque l’11 gennaio 1955 e fu il risultato di una collaborazione tra tre giganti dell’epoca: Giuseppe Bianchi, proprietario della storica azienda di biciclette e moto “Edoardo Bianchi”, Pirelli e Fiat. L’obiettivo era riprendere la produzione automobilistica della Bianchi, focalizzandosi su vetture d’élite e tecnologicamente innovative. Renato iniziò la sua carriera come tecnico e, alle soglie dei 30 anni, era già dirigente. L’incertezza del futuro, unita ad una grande energia personale, lo spingono a fondare, insieme al fratello Mario, una piccola impresa per la produzione di accessori da cucina, che poi diventerà la Caimi Brevetti.
In occasione dei suoi 90 anni, per ricordare l’inizio della sua carriera lavorativa, gli fu donata la famosa Bianchina del 1957.